2 febbraio 2010

Sanita' Italiana

Ciao a tutti

Con questo articolo vi volevo informare che la sanita' italiana sta peggiorando tantissimo e che si paga per essere curati.

Faccio questo sfogo perche' mia sorella si doveva operare al Cardarelli di Napoli il 25 gennaio, ma gli infermieri tale giorno le hanno detto di tornare dopo sette mesi perche' non ha il cancro ( oviamente il tutto in napoletano ;-))) . Ci siamo informati e le hanno detto che se si vuole operare quanto prima deve sborsare 15k. Da li ho concluso che in Italia la sanita' non e' ormai piu' gratis.

Ha chiesto aiuto presso degli ospedali di Milano e le e' stato detto che curano solo i residenti in regione Lombardia...

Quindi cari sindromati non venite piu' a dirmi che in Italia non si paga niente per le cure mediche...Ma si paga e pure caro. Alf. puoi aggiungere le tue info gravose sulla sanita' italiana...


Meditate

Vincenzo

18 commenti:

simona ha detto...

Mi spiace molto per tua sorella.E mi dispiace sentire queste notizie.Nè voglio spezzare una lancia a favore della sanità italiana, però devo dire che io episodi del genere non ne ho mai sentiti.E conosoco persone residenti in Abruzzo che si sono operate in Veneto per evitare attese lunghissime (ma lì si trattava effettivaemnte di tumori, perciò forse si chiude un occhio se non si è residenti).Non ci dici però di che tipo di intervento si è trattato..

Anonimo ha detto...

A me sta cosa che il cancro si cura solo a milano quando ci sono ottimi ospedali nel centro italia fa veramente sorridere.

Comunque se vi piace milano, qua avete provato?

http://www.ieo.it

bacco1977 ha detto...

@tutti

Enzo ' stato un pochettino incompleto.
Il problema della sorella e' serio, ma al Cardarelli deve aspettare 7 mesi.
A questo punto l'altro ospedale che poteva curarla era Milano, ma non essendo residente nella regione Lombardia (legge della lega) deve aspettare 7 mesi o pagare 15mila euro per saltare la coda.....
Se non si opera le cose potrebbero compromettersi seriamente.

Gabriele Massari ha detto...

...e poi mi dicono stronzo se gli auguro un figlio malato che deve fare 10 mesi di fila...

mi ricordo il post di un ragazzo in olanda ( magari frequentatore anche qui...scusami non ricordo... ) che mostrava la pubblicitá sugli autobus ad amsterdam, che recitava piú o meno cosí

"se immigrato irregolare ma non hai il permesso? la tua salute viene prima della burocrazia"

chiaramente é un caso limite ed utopico, ma per me sembra assurd che un'ospedale della stessa nazione di dica "vieni da meridiano sbagliato"

pedro ha detto...

questa è una tristissima prassi campana (dico campana perchè conosco questa realtà non so altre).
Nessun rispetto per chi soffre.
Bisogna sempre rivolgersi a qualche "amico" o chiedere un "favore", chiaramente pagando.

La mia personale solidareità, non solo a Vincenzo ed alla sorella, ma a tanti malati, che oltre a soffrire di mali oscuri, si vedono impegnati anche in percorsi ad ostacoli.

TopGun ha detto...

Auguro ad Enzo che sua sorella si rimetta il prima possibile e nel miglior modo possibile.


Purtroppo, questo è l'Italian way.
sulla carta caritatevole assistenza per tutti, nella realtà una Jungla dove devi pagare.

Allora è meglio l'Irlanda dove sai che ti tocca pagare ma in un contesto di legalità? dove ci sono delle norme precise e non devi pagare 15k alla camorra organizzata?

Enzo ti sono solidale.

simona ha detto...

Deve essere una riforma recente,non ho mai sentito si differenziassero i pazienti sulla base della residenza in nessuna struttura pubblica...E poi scusatemi,il pagamento come può farti saltare la coda..è "sottobanco" o è una cosa lecita??
Non è che voglia fare la puntigliosa, però insomma sono curiosa di capire cosa stia succedendo nei nostri ospedali.
Io personalmente non ho mai sentito di attese così lunghe per interventi seri...che poi si debba pure pagare per "passare davanti" ..

bacco1977 ha detto...

@simona

Si, e' roba recente... Credo sia merito della lega.
Indaghero'

simona ha detto...

Bacco indaga, e soprattutto voglio chiarezza sulla faccenda del pagamento.
Queste cose non le ho mai sentite,non metto in dubbio il racconto di enzo, tengo però a precisare che non è prassi comune in TUTTI gli ospedali italiani.
So che pagando cifre decisamente inferiori o tramite visita privata a pagamentosi può "bypassare" la fila facendosi operare in strutture private dove esercita lo stesso primario.Ma si tratta di interventi non di urgenza nè di cose estremamente serie.
Vorrei più particolari perchè sinceramente rimango senza parole.
Non è per difendere la nostra sanità,è che proprio non mi risulta.

pedro ha detto...

"Allora è meglio l'Irlanda dove sai che ti tocca pagare ma in un contesto di legalità? dove ci sono delle norme precise e non devi pagare 15k alla camorra organizzata?"

@topgun: non credo che il sistema irlandese sia da prendere ad esempio.
rispetto all'italia, ma ci mancherebbe, è meglio, ma in eu ce ne sono di TANTI altri migliori di quello irish.

Quello della sorella di Vincenzo è un caso particolare, di cui, per fortuna non ho esperienza diretta, ma io non ho avuto fortuna, per assistenza medica ordinaria, a dublin, altri si, ma sicuramente non portero' un bel ricordo.

Per esperienza diretta, in rep ceka, mi sono curato andando da un medico "di famiglia" che parlava inglese, per ben...30czk, 1.20€ di ticket.
Ho telefonato, prenotando la visita, senza fare coda, mi ha prescritto i medicinali e curato.

tra due estremi esiste anche...la terza via...

bacco1977 ha detto...

assolutamente non credo sia da portare ad esempio il modello irish.

TopGun ha detto...

Bhe io sono fortunato,l'ospedale l'ho visto solo quando sono nato in Italia, l'Irlanda la leggo attraverso voi e l'ho vista da turista.

Il dibattito quì era tra Irlanda ed Italia.

@Pedro il tuo concetto di terza via non fa una piega.

a fagiolo capita l'intervista a due Italiani in Svezia.
Marito e moglie, lui metereologo lei medico.
Sono stati intervistati su radio 24.

questo il blog:
http://onewaytosweden.blogspot.com/

questo il podcast della loro intervista.
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/100130-giovani-talenti.mp3

alcune cose che Silvia dice, possono aiutare a comprendere ed alimentare il discorso sanità Italiana dal punto di vista del medico.
molto interessante.

Riguardo alla mia domanda "Allora è meglio l'Irlanda dove sai che ti tocca pagare ma in un contesto di legalità? dove ci sono delle norme precise e non devi pagare 15k alla camorra organizzata?", io leggo e mi informo cerco in continuazione di evolvere la mi visione e la mia opinione senza paura di sputtanarmi se mi accorgo di aver detto una minchiata.
Un metodo produttivo fino ad ora.

Tutto questo dibattito serve.
Parlando dell'Italia, dell'esperienza di vincenzo, facendo il paragone con l'Irlanda e la Repubblica Ceca grazie a pedro,aggiungendo altri elementi e inserendo nel dibattito altre nazioni.

la sanità in campania, è una particolarità.
chi è campano sa si cosa parliamo.
ci sono centri d'eccellenza come ci sono situazioni di degrado e lassismo.
mia nonna per le analisi del sangue ha una coda di 7 mesi, quindi...se le fa private ovvio.

denunciare?...e chi se ne frega della denuncia? chi la raccoglie? chi se ne occupa?

Vincenzo ha detto...

ciao a tutti

in lombardia gli hanno detto che gli sara' data la priorita' minima non essendo residente in lombardia.

mi e' successo una cosa simile per dei concorsi. sono stato rifiutato perche' non residente li'....

adesso mia sorella non sa quando e come si operera' intanto sta perdendo la funionalita' di un rene, adesso e' al 50% della funzionalita'

incredibile no???

cmq grazie a tutti della solidarieta'...

Vincenzo

simona ha detto...

ma vincenzo c'è solo la Lombardia come alternativa??
Qui In Emilia Romagna hai sentito?
Ora non so quale sia l'intervento nè ho esperienza in queste cose,ma credo che ci si possa mettere in lista d'attesa in più ospedali contemporaneamente...
Un abbraccio a tua sorella e speriamo che la situazione cambi..

Alfredo_s@x ha detto...

Enzo io avevo capito che volessero soldi a Napoli per operarla e che avessero fatto ostruzionismo. Napoli e' un caso pessimo, ci sono posti migliori, ed e' per questo che molti son costretti a viaggiare.

Concordo che la sanita' Irlandese non sia la migliore europea, lo sapevo prima che venissi qui, ma preferisco questa sanita' senza troppa malvagita' a quella campana.

Anonimo ha detto...

Vincenzo prova a contattare le AUSL della Toscana e dell'Emilia-Romagna gli ospedali pubblici e case di cura convenzionate, non si paga nulla ma paga la tua AUSL di residenza. Ho informazioni di persona che lavora in ospedale la SANITA' ITALIANA è libera uno si può fare ricoverare in qualsiasi ospedale italiano. Quello che stà succedendo alla sorella di Enzo è puro razzismo da denunciare al tribunale del malato. Auguri Maria

Anonimo ha detto...

a tutto oggi, gli ospedali di milano non hanno fissato ancora la data per operarsi. gli continuano a dire che non e' residente quindi deve aspettare o sganciare 15k.

Vincenzo

TopGun ha detto...

scusa Vincenzo, ma i 15k a cosa servono? sono stati chiesti sotto banco oppure è un "pagamento" richiesto alla luce del sole dall'azienda ospedaliera cui vi siete rivolti?

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