sabato 21 novembre 2009

Le migliori universita' al mondo - Italiane non ne vedi manco col binocolo!

Tempo fa discussi con Bacco riguardo questa classifica. La notizia non e' recente tuttavia voglio parlarne lo stesso.

Abbiamo parlato spesso del sistema universitario e dell'istruzione in genere in Italia. I pareri sono sempre contrapposti. Molti non capiscono che in un sistema globalizzato se vuoi trovare lavoro in Europa e non nella citta' confinante con la tua non sempre la tua universita' e' conosciuta.
Ci sono vari organismi che pubblicano ogni anno la classifica delle migliori universita' al mondo. I metodi sono leggermente diversi, pero' stranamente hanno tutte un denominatore comune, non ci sono universita' italiane nelle prime 100, spesso nemmeno nelle prime 200.

I commenti tipo "occorre prendere queste fonti con le pinze" arriveranno a cascata, per non parlare degli insulti (spero di sbagliarmi). Prima di surriscaldarvi vi invito ad una riflessione. Che queste ricerche siano effettivamente specchio della realta' o siano distorte a noi laureati non cambia nulla quando andiamo a fare un colloquio e ci vien posta la domanda: dove hai studiato?

Qualcuno da Fisciano puo' sempre essere piu' preparato di qualcuno dell'Universita' di Osaka, ma il nome e' un biglietto da visita purtroppo. Io dico che c'e' una base di verita'. La classifica che prendo in esame puo essere consultata qui , la metodologia a questa pagina.

Il Trinity college e' 43esimo, l'UCD 89esimo. L'Irlanda, una piccola nazione, ha due universita' nel gruppo delle prime 100. Questo vuol dire che con una laurea al Trinity College in Europa e negli States o dove vi pare qualcuno conoscera' il nome dell'istituzione dove vi siete formati.


Questa classifica prende in considerazione citazioni, fattori internazionali, numero di studenti stranieri (quindi attrattivita' internazionale). Che venga accettata o meno come ho gia' detto c'e' una cosa che non cambia, il vostro biglietto da visita. Ora escludendo quelle supercostose, soprattutto Americane, dove la maggior parte di noi non potrebbe mai andare, io mi domanco come mai non c'e' nemmeno una italiana nelle prime 100?
Il Trinity College non e' proibitivo, l'UCD ancora meno. Questo deve farci riflettere. Protestare qui sul blog, contro di me o contro chi ha fatto la classifica non risolve niente per noi e per i nostri figli se studieranno in Italia.

Tutto quello che so e' che mi son fatto il"culo" all'universita', ho studiato davvero tanto. Ho appreso molto, ma ho avuto anche tante difficolta' a causa di "gentaglia" messa a lavorare dove si dovrebbe formare il futuro della nostra societa'. Disservizi, corruzione, professori impreparati e incuranti dei bisogni dei giovani, personale amministrativo ipersindacalizzato e non curante di nient'altro che della busta paga e chi piu' ne ha piu' ne metta.

Voglio citare per correttezza anche le persone positive che ho incontrato durante il mio cammino. Il mio Professore di Marketing Analisi di mercato mi ha insegnato tanto. Lavorava per i giovani, per la nostra conoscenza. Meta' di quello che so l'ho imparato con lui.
Pensate se avessi avuto altri 5 professori come lui, o magari altri 20 per non dire 25, cioe' uno per ogni esame che ho sostenuto. Quanto saprei oggi? Quante difficolta' in meno avrei affrontato?
La mia universita' sarebbe in una posizione migliore nelle classifiche?

Rispondo io stesso, saprei di piu', avrei avuto meno difficolta', la mia universita' avrebbe un'immagine a livello nazionale e magari a livello internazionale migliore.

Il sistema Italiano a mio parere funziona allo stesso modo in gran parte degli istituti. La laurea e' un foglio di carta, "il foglio di carta" che ti serve per accedere ad alcune categorie, albi e concorsi. Le universita' sono infestate da baroni politicizzati, la selezione comincia li. Per chi arriva alla fine degli studi c'e' poi un altro mondo abbastanza politicizzato, quello dei concorsi. Tutto funziona per conoscenza e per processo. L'istruzione e' in basso nella classifica per importanza.

Non ci sono sistemi meritocratici. La ricerca non va' perche' i fondi non arrivano per efficienza ed efficacia. Spesso i dottorandi si ritrovano a lavorare dentro uffici universitari per aziende private possedute dai docenti, sottoposti a forme di ricatto implicito al momento del rinnovo del contratto, per non parlare del primo contratto. Studenti che scrivono pubblicazioni che poi escono magicamente fuori sotto altri nomi (uno studente cavese sconosciuto a Fisciano divento' poi molto conosciuto all'estero, peccato sia tragicamente scomparso non molto tempo fa').
Chissa' come faranno a cambiare quei nomi durante la stampa...

Mi fermo mi si sta' condensando la bile...

Buon fine settimana
Ad Majora



venerdì 20 novembre 2009

La nuova stella dei Dubs!

I Dubs annunciano un nuovo acquisto per il prossimo anno,
La finale al Croke Park per l' All Ireland e' prenotata!


giovedì 19 novembre 2009

Francia versus Irlanda

ciao a tutti

siccome l'irlanda e' nel mio cuore, ieri sera sono stato davanti alla televisione trepidante...Ormai la mia seconda nazione e' la verde terra di san Patrizio.... I miei colleghi francese hanno definito Henry ' a fucking smart guy '.

Ma l'azione di henry non mi e' piaciuta per niente. A calcio non si segna con le mani, guardate la foto e i seguenti articolo :

Beaucoup de photos retouchées ont été postées sur les réseaux sociaux.

http://www.lefigaro.fr/web/2009/11/19/01022-20091119ARTFIG00516-thierry-henry-la-nouvelle-risee-du-net-.php

http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/19-11-2009/irlanda-furibonda-602023667436.shtml

http://www.irishtimes.com/newspaper/sport/2009/1119/1224259114207.html

http://www.irishtimes.com/sports/soccer/2009/1119/1224259137020.html

cmq Trapattoni questa mattina era infuriato, non e' giusto !!! L'irlanda doveva passare il turno, lo sponsor e' infuriato perche' l'arbitro gli ha fatto perdere un sacco di soldi, alfredo lo sa bene :

Giovanni Trapattoni, Republic of Ireland manager, speaking at the FAI press conference in Dublin today about the controversial goal scored by Thierry Henry in the World Cup qualifier. Photographer: Dara Mac Dónaill /Irish Times

ciao

Vincenzo

Nuove dal fronte trasporti

Dunque.

Continuo a riportare notizie in caso che a qualcuno possano far comodo.

Aprira' prima di Natale l'estensione della LUAS fino alle Docklands. Oltre due anni per un progetto che ne richiedeva meno di uno.
Ad ogni modo, questa estensione dovrebbe  continuare a ripulire una zona che in passato era praticamente un bronx, ma che adesso e' tranquilla e carina, direi.
Dovrebbe anche aiutare economicamente quella zona, portando piu' gente, quindi aumentando il business.

Dovrebbe poi aprire anche il ponte in Macken Street, sempre  prima di Natale. Eccolo in foto:





Per le ferrovie, raddoppiano i binari da Heuston fino a County Kildare (Hazelhatch per la precisione). Passano da due a quattro, di fatto raddoppiando il numero dei treni e migliorando la vita per chi vive nelle commuters towns in County Kildare.


Sul Fronte strade invece, copio ed incollo:

"N25 Waterford City Bypass
The N25 Waterford City Bypass was officially opened by Mr. Martin Cullen T.D., Minister for Arts, Sport and Tourism, on 19th October, 10 months ahead of schedule. The 23km scheme commences at Kilmeaden, west of Waterford City, crosses the River Suir and ties in with the existing N25 (Rosslare to Cork route) east of Slieverue in Co. Kilkenny. One of the project’s main features is the cable-stayed bridge crossing the River Suir at Grannagh.

N52 Tullamore Bypass
The N52 Tullamore Bypass was officially opened by Taoiseach Brian Cowen T.D.on 23rd October, 10 months ahead of schedule. The road is expected to remove 10,000 cars from Tullamore town every day. The scheme involved the design and construction of approximately 11.5km of standard single carriageway and 2.5km of wide single carriageway. The route commences at the existing N52 in the townland of Heath and heads in a north-easterly direction crossing the Clodiagh River, then continuing north to cross the Tullamore River before proceeding in a northerly direction through the Ardan Hills where it terminates in Gormagh, County Offaly.

"


Entrambe le opere terminate con 10 mesi di anticipo. Circa 40km di strade.


Aperto un altro Terminal al West Knock Airport.


E' tutto per oggi.

Alla prossima

Bacco1977

mercoledì 18 novembre 2009

La corruzione? Una ragazzata.

Cosi' , mentre l'Irlanda stamattina scopre di essere il quattordicesimo stato meno corrotto del mondo (il che non significa che corruzione non ve ne sia), il nostro governo ritiene che la corruzione non sia un reato grave. Per cui va prescritto velocemente.
Una goliardata insomma.
Una ragazzata.
Una bambinata. CHe volete che sia?

Io li chiuderei in gattabuia e li ammazzerei a botte. Quelli si, non i ragazzi che portano un grammo di cocaina addosso o che fanno qualche ragazzata.
Ma quelli, sappiamo tutti, li lasciano marcire in cella.

Ritornando alla classifica (a me i numeri piacciono tanto) scaricatevi qui la tabella.

Dalla regia mi chiedono un' analisi.

Cominciamo con  l'elencare le prime 20:

1 New Zealand
2 Denmark
3 Singapore
3 Sweden
5 Switzerland
6 Finland
6 Netherlands
8 Australia
8 Canada
8 Iceland
11 Norway
12 Hong Kong
12 Luxembourg
14 Germany
14 Ireland
16 Austria
17 Japan
17 United Kingdom
19 United States
20 Barbados


Dunque. L'Irlanda recupera una posizione. Mi chiedo dove sarebbe arrivato questo paese senza il ben noto binomio politica/costruttori che ha mandato il paese quasi in bancarotta, ed un bel po' di costruttori e qualche politico locale in galera. Qualcuno si e' suicidato (tra i costruttori).

Come sempre, le scandinave nelle prime posizioni. Tanto di cappello a quei paesi che tanto amo.
La  Svizzera quinta. Lussemburgo dodicesima. Preferisco non commentare.
Veniamo a noi.
Per trovare l'Italia dovete scorrere un bel po' la tabella. Siamo al sessantatreesimo posto (63). Dopo la Turchia. Dopo Cuba. Namibia, Malesia, Butan, Corea, e qualche repubblica delle banane.

Ma fortunatamente, stamattina scopriamo che la corruzione non e' un reato grave.

Lascio a voi i commenti, io mi metto a lavorare.

Bacco1977


domenica 15 novembre 2009

Movember Rain

E' giunto anche per me il momento di fare un po' di beneficenza.
Come gia' descritto dal catanese, si tratta di taccogliere fondi per le associazioni che si battono per malattie tipiche del sesso maschile, come il cancro alla prostata.

La mia Home Page e' la seguente:

http://ie.movember.com/mospace/207449/

Comincio adesso la raccolta dei soldi, che avra' termine il primo dicembre.
Anche un euro, e' per una giusta causa.
Grazie mille.



Bacco1977

sabato 14 novembre 2009

Italy's justice system - Senza vergogna

Ultimamente non parliamo molto di politica italiana sul blog, io non lo faccio per non intossicarmi ulteriormente e perche' sembra proprio gli avvenimenti si commentino da se, non c'e' nulla da aggiungere. Probabilmente i miei coautori hanno le stesse motivazioni. Tuttavia oggi rompo questo silenzio. Non scrivo una invettiva, niente post lunghi. Giusto un cappello ad un articolo che e' in prima pagina sull'Economist. Un articolo a cui credo non ci sia nulla da aggiungere. Concordo con tutto. Evidenzio solo alcune frasi che secondo me sono davvero profonde e sui cui tutti dovrebbero riflettere. Il sistema giudiziario italiano e' lento e non per colpa dei magistrati. Si da' la colpa a loro. Se questa legge passera' si cancelleranno molti processi e molti futuri crolleranno. In un paese dove la giustizia non e' garantita perfettamente, questa legge porterebbe ad un'ulteriore aberrazione di cosa sia un paese civile, un paese che protegga gli interessi dei deboli.


Buona lettura

A bizarre attempt by Silvio Berlusconi's government to constrain Italy's courts

IF YOU live in Italy and are planning to commit a moderately severe crime—perhaps a white-collar offence such as cooking the books, or beating your children, even stabbing your neighbour—the law might soon be of little hindrance to you. If a bill tabled in parliament this week were to become law, it would mean you could commit any of the above offences and could expect a reasonable chance of avoiding paying a penalty.

The proposed law, which is backed by Silvio Berlusconi's conservative government, suggests that the charges against defendants would have to be dropped two years after they were laid unless, by then, trial has been completed. The same two-year limit would be applied to both of the appeals to which defendants (and prosecutors) are subsequently entitled under Italian law, meaning that the complete legal process would have to be complete within six years.

In a court system that is overloaded, underfunded and renowned for inefficiency, the chances of completing each of the three stages in less than 24 months are low. The proposed law, which would apply to trials already being held, excludes from its provisions defendants with a criminal record, offences for which the penalty is a jail sentence of 10 years or more, and certain serious crimes such as those related to terrorism or the mafia. But the corporate body that represents Italy's judges and prosecutors says the law’s effects would be “devastating”. It estimates that more than 100,000 trials would have to be scrapped.

In addition, the proposed law would have effects beyond Italy's borders. It would apply, for example, to copyright violation, bribery, the marketing of counterfeit goods and the defrauding by Italians of EU funds. One of the trials it would halt stems from the 2003 Parmalat fraud whose victims include foreign as well as Italian bondholders.

The law sounds like madness, yet Mr Berlusconi has self-interested reasons to support it. Last month the constitutional court overturned a law that had been introduced by his government that gave him (and three other senior officials) immunity from prosecution. Italy's prime minister is already a defendant in two trials, for tax fraud and bribery, and other investigations are ongoing. If the bill were approved by parliament, where his coalition has a substantial majority, it would cancel both the trials and make it very likely that any charges brought against him in future would be 'timed out'.

In any case Mr Berlusconi appears not to be taking any chances. On Wednesday, one of his MPs tabled another bill that would restore the immunity that all Italy's national lawmakers enjoyed until 1993. Either or both of the proposed laws could run into stiff resistance if referred to the constitutional court. But their introduction makes it ever more likely that the rest of Mr Berlusconi's time in government will be dominated (as was his previous spell) by his legal struggles.

All this will prove to be an unhelpful distraction from more important matters, such as trying to get Italy out of recession and to deliver much-needed economic and social reforms. Mr Berlusconi's supporters argue that introducing time limits will promote swifter justice. Maurizio Gasparri, the leader of his party in the Senate and the bill's main sponsor, suggests that “if the magistrates worked harder, trials would be quicker”. But he acknowledges that they also need better resources and says that funding for the courts will be increased in the 2010 budget.

Even if the government were to deliver on that promise, it will take years to undo the decades of neglect to which Italian justice has been subject. In the meantime, if Mr Gasparri and his leader have their way, Italy would become an even more lawless society than it is already.

Fonte

http://www.economist.com/world/europe/displayStory.cfm?story_id=14885947&source=features_box_main


Crescita o non crescita in Italia

Piccola riflessione oggi. Non ho avuto modo di scrivere perche' son stato fuori ma ho avuto modo di pensare, riflettere. Vorrei chiarire qualcosa sulla crescita dei paesi. Si e' parlato di ricrescita, miracolo in Italia. Ma quale miracolo?
In Italia i prezzi non stanno scendendo come in UK e in Irlanda. Non so altrove ma per esperienza vissuta so che in questi due paesi i prezzi stanno diminuiendo, ma che dico, in Irlanda crollando. Se i prezzi scendono ed i consumi non aumentano abbiamo gia' una decrescita. Si perche' il totale delle transazioni svolte in un paese diminuisce in valore nominale.
Decrescita non e' sempre qualcosa di negativo per noi consumatori se dipende piu' dalla deflazione che dagli altri fattori. In Italia i prezzi non scendono come altrove. Anzi spesso si sente parlare di pasta che continua a salire di prezzo. Lo stesso per il pane. E quali sono gli alimenti piu' consumati dalle famiglie a medio//basso reddito?
Lascio la risposta a voi.

Io non credo agli asini che volano o alle polpette che dal piatto si dirigono direttamente in bocca. Crescita o non crescita ad ogni paese restano i problemi che c'erano prima. Non e' un cambiamento radicale passare da decrescita a crescita. Non so se vi ricordate quando negli anni 90 volevano farci credere che l'inflazione fosse al 5% quando le assicurazioni auto aumentavano a doppie cifre percentuali, per i ciclomotori si parlava del 100% annuo.

Gli alimentari qui in Irlanda hanno subito una riduzione impressionante su una grossa fetta dell'offerta. I canoni di affitto sono scesi. Certo qualcuno, come me, sta aspettando il termine del vecchio contratto, ma potro' affittare il mio appartamento a 850€ al mese quando la persona che l'ha fittato un anno prima di me pagava 1300€. Parlo di un appartamento nuovo, 2 anni di vita. Isolamento termico eccezionale, esposto al sole, centralissimo e grandicello per essere un 1 bedroom.

Nessuno puo' dire che mi sento forte perche' ancora non ho perso il lavoro. Siamo in due e uno di noi ha avuto una riduzione di orario ( e quindi di paga) di oltre il 25%. Si sente sul bilancio.

Buon fine settimana

venerdì 13 novembre 2009

Dublin Bike Scheme? Un successo enorme

Ecco la fonte

Speravano in 5000 iscritti con abbonamento annuale. Ne sono arrivati 11500.
Altri 4000 con abbonamenti di 3 giorni.
Nessuna bicicletta danneggiata.
Una sola bici rubata, ma poi ritrovata in pessime condizioni.
Pare che cominci a diventare difficile trovare le bici.
Chi vive qui puo' facilmente notare quanta gente stia su queste bici azzurre.
Per ora il Dublin City council si e' messo in saccoccia qualcosa come 120000 euro.
Pare che a breve aggiungeranno altre 50 bici ed aumenteranno le stazioni.

Bravi.

Bacco1977

giovedì 12 novembre 2009

Combattere gli ultras o limitare la liberta'?

Pubblico un interessante video sul mondo Ultras.
Vi consiglio di vederlo tutto.
Vengono dette alcune cose che in realta' riguarderebbero la liberta' di tutti.

Alla fine del video mi sono posto la seguente domanda: e se , attaccando il mondo ultras, si stessero gettando le basi per limitare la liberta' di noi tutti?
"Sentenza prima dei processi......". Una frase che mi ha fatto rabbrividire.
E' forse solo l'inizio di un qualcosa di molto piu' grande?
Io non lo so. Lascio a voi i commenti.
Buona visione.


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