30 giugno 2011

Quando lasci l'Irlanda

Siccome molti Italiani stanno lasciando il paese, per via della recessione. Il miglior momento per lasciare e' giugno-luglio per avere indietro tutte le tasse di quest'anno(eccetto usc e prsi).

quindi sto ricevendo continuamente le seguenti domande da spagnoli e italiani:

  • come devo fare il claim delle tasse? Dovete attendere il p45 dell'ultima busta paga e dichiarare che non tornerete piu' a lavorare quest'annno, al revenue office. Non chiudete il conto corrente irlandese, cosi' potete ricevere comodamente i soldi eletronicamente dopo un mese e piu'.Quest'anno non sara' completo il refund per via della crisi. Infatti l'aliquota minima e' stata abbassata. Questo punto non e' molto chiaro. Quindi se sapete di piu' sparate.
  • richiedere modello E104 ed E301 al welfare ad un ufficio che si trova a Donegal, per trasferire la pensione nel paese di origine. E chiedere la Disoccupazione in Italia. Vi avverto quando presentate questi documenti in Italia vi guarderanno male a primo acchitto. Poi la disoccupazione non si sa se ve la danno..La pensione e' un terno all'otto. Secondo me noi giovani non la vedremo mai.
  • giusto per sicurezza fate anche la richiesta del p21 degli anni precedenti, per vedere se potete recuperare qualcosa. Sara' irrisoria la somma.
  • Potete fare anche il claim del prsi pagato in eccesso, ma questa e' un operazione molto complessa. Se vi serve una mano posso aiutarvi.
  • La cosa poco chiara e' come fare il claim completo delle tasse degli anni precedenti.

ricordatevi andate al revenue office di O'Connel street perche' vi aiuteranno in tutto e per tutto.

saluti

Enzo

45 commenti:

Diego ha detto...

Giusto alcuni appunti:
- Richiedere il rimborso delle tasse non è sempre conveniente. Può convenire se ci si sposta in un Paese con un regime fiscale migliore, ma non necessariamente se si torna in Italia. Questo perché le tasse, in un posto o in un altro, bisogna pagarle. Questo vuol dire dichiarare l'intero ammontare del tuo reddito lordo (incluso il rimborso) nel Paese di destinazione, non è che ti intaschi i soldi e via, sarebbe evasione fiscale.
- L'idea richiedere le tasse per gli anni precedenti non ha senso. Se eri residente in Irlanda, le tasse le hai giustamente pagate qui per usufruire dei servizi locali, non si ha diritto ad alcun rimborso.
- Si dice "terno al lotto"; il modo di dire si rifà alla difficoltà di azzeccare un terno al gioco del lotto.

Diego ha detto...

Un'ulteriore nota sul sussidio di disoccupazione in Italia:
Il sussidio di disoccupazione è un'indennità che spetta ai lavoratori, assicurati contro la disoccupazione, che siano stati licenziati.

Non spetta ai lavoratori che si dimettano volontariamente, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, variazione delle mansioni ecc.).

- Avendo lavorato, e pagato le tasse, all'estero, non si soddisfa la condizione "assicurati contro la disoccupazione".
- Avendo dato le dimissioni, non si soddisfa la condizione "essere stati licenziati".

Ergo, secondo la mia interpretazione, è più corretto scrivere "non avrete diritto al sussidio di disoccupazione", anziché "la disoccupazione non si sa se ve la daranno".

Tuttavia, questo non dovrebbe essere un grosso problema: molti sono venuti in Irlanda perché gli stipendi erano molto più alti, quindi, molto probabilmente, avranno un bel po' di risparmi da parte.

Vincent ha detto...

hai ragione, bisogna essere licenziati oppure un contratto a tempo determinato non rinnovato oer ottenere la disoccupazione in Italia.
quanto ammonta il sussidio ?

grazie diego per le tue info.

Vincenzo

Anonimo ha detto...

hai fatto il saputello, ma molte informazioni erano sbagliate e Diego ti ha corretto. Meglio se vado a ricercare informazioni da qualche altra parte...

Anonimo ha detto...

Avendo soldi da parte e' piu' semplice cercare lavoro, far vedere che non si e' ottenuto risposta o che si e' stati scartati e poi fare domanda per Job seeker allowance e Job seeker benefits.

Se riesci a farti dare il sussidio (fino a 1200 euro al mese), poi te ne puoi andare dove ti pare e mantieni il sussidio per qualche mese.

Chiaramente dovrai dichiarare il sussidio nella dichiarazione dei redditi che farai nel nuovo paese.

Vincent ha detto...

per esempio in spagna e' molto semplice ottenere la disoccupazione per un anno. enzo

Vincent ha detto...

si infatti vatti a cercare informazioni da qualche altra parte e facci sapere in modo dettagliato cosa hai trovato. ok? ci tengo

Anonimo ha detto...

Ecco qua:

http://www.revenue.ie/en/tax/it/leaflets/res1.html#abroad

C'è una ragione precisa per la quale il rimborso delle tasse te lo possono fare solo se c'e' qualcosa da rimborsare (semplifico a tuo beneficio) e non lo fanno a capocchia come scrivi nel blog.

Sfortunatamente dovrei illustrare concetti come il modo il cui il prelievo fiscale viene suddiviso in un anno.

Ma non lo capiresti, quindi evito di perdere tempo.

Vincent ha detto...

grazie per i complimenti

Bellalì ha detto...

Ciao,
io ho chiesto al commercialista e dice che le tasse pagate/ricevute indietro in un altro stato, sono affare dell'Irlanda, non dell'Italia. Di conseguenza non vanno dichiarate in Italia.
Spero sia corretto ;), anyway e' quello che mi ha detto...
Ciao!
Paola

Bellalì ha detto...

Ciao,
ho chiesto al commercialista sulla questione dichiarazione delle tasse ricevute indietro.
Dice che sia il pagamento delle tasse che il recupero delle stesse, dipendono dall'Irlanda e di conseguenza non si devono mettere nella dichiarazione dei redditi in Italia.
Ciao
Paola

Vincent ha detto...

sono daccordo

Anonimo ha detto...

Non sono "tasse ricevute indietro". Sono semplicemente soldi pagati in più durante l'anno fiscale.

Ma non pagati in più perché il governo ve li ha rubati, sono soldi pagati in più perché come dipendenti le tasse che si pagano ogni mese non si calcolano con la formuletta "tasse/12".

Come dipendenti il fisco sa quanto dovrete pagare alla fine dell'anno e quello che succede e' molto semplice: a gennaio si paga molto di più che a dicembre.

A febbraio si paga meno che a gennaio, a marzo meno che a febbraio, fino a d arrivare a dicembre.

Se vi licenziano o ve ne andate succedono due cose:

A) il reddito annuale cambia
B) vi ritrovate ad aver già pagato una parte di tasse su stipendi che non avete ancora preso (e che non prenderete).

MAgicamente vi ritrovare ad avere un credito d'imposta (tax credit) e a quel punto potete andare al revenue, farvi fare i calcoli e ottenere un rimborso.

Se invece volete riavere indietro le tasse del 2007 perche' ve ne voleta andare in spagna, evitate di chiedere, vi risparmiate di fare la figura dei cazzoni ignoranti.

Poi se il padron del blog "pensa" di aver capito e sostiene che le cose stanno in un altro modo, è un problema suo, non dategli retta.

Felice

Anonimo ha detto...

Ma gli Italiani e gli Spagnoli che lasciano l'Irlanda...dove vanno? Spero che non se ne tornino in Italia e Spagna, perche' e' come passare dalla padella alla brace...

Vincent ha detto...

ciao felice, sono daccordo con te. pero' l'ultima frase non mi piace, te la tiri un po'.. per quanto riguarda spagnoli e italiani, molti rientrano all'ovile con la coda tra le gambe.
enzo

Bellalì ha detto...

quanta acredine....
vabbe', magari non era preciso al mille per mille il post, ma intanto si ha un'idea di cosa fare.
Poi ognuno si fa una ricerca per conto suo, come e' giusto che sia...
+1 per il post! ;)

Anonimo ha detto...

intervengo solo per correggere felice.

a gennaio paghi esattamente quanto a febbraio, marzo, aprile, maggio e via di seguito...basta guardare una busta paga di mese in mese per vedere che paghi grosso modo sempre la stessa cifra (visto che il netto varia al massimo di centesimi).

e solo che se molli il paese prima della fine dell'anno devono riallocare tutto il tax credit dell'anno che ti spettava, nel periodo in cui hai lavorato (metti 9 mesi piuttosto che 12), il rimborso scatta se hai pagato piu' income tax del dovuto...scomputati i tax credit.

per gli anni precedenti a meno di sviste del "commercialista" che ti preparava la busta paga ci si puo' tranquillamente mettere una pietra sopra.

Arturo74

Anonimo ha detto...

giusto per riprecisare...la discrepanza nasce proprio perche' le tasse le paghiamo con la formuletta tasse/12.

solo che sono calcolate presupponendo che guadagnere la cifra totale (ergo lavorerete fino al 31/12).

lavorando meno mesi e guadagando meno in totale per l'anno fiscale.....potreste avere diritto ad un rimborso, felice e' stato piu' felice su questo punto.

Vincent ha detto...

molto bene

Anonimo ha detto...

Ci sono 4 modi per il calcolo delle tasse:

http://www.revenue.ie/en/business/paye/guide/employers-guide-paye-calculation.html#section2

Non si paga esattamente la stessa cifra ogni mese.

Comunque il succo del discorso rimane lo stesso: se avete pagato per "sbaglio" dei soldi in piu' ve li ridanno, altrimenti no.

Vale sempre la pena perdere tempo e compilare i moduli per richiedere i vari relief che vi spettano (uno su tutti quello sull'affitto), e farsi fare periodicamente un conteggio per vedere se si sono pagate tasse in eccesso.

Felice

Anonimo ha detto...

Le imposte pagate o i vari rimborsi ricevuti in Irlanda sono affari dell'Irlanda perche' esiste una convenzione tra Italia ed Irlanda per evitare la doppia imposizione fiscale. Se vivi in un paese in cui la convenzione non sussiste, le imposte sul reddito percepito nell'altro paese le devi pagare in Italia (sicuramente) e nell'altro paese (se esiste imposizione fiscale).

Ciao

Vincent ha detto...

grazie ragazzi per le info. molto utile, adesso vi chiederei cos'e' la pension levy ?

Anonimo ha detto...

..scusa se insisto.

ma il fatto che esistano 4 metodi diversi non significa che il contabile che ti prepara la busta paga li usi tutti e 4 a girare ogni mese....

in ogni caso ci si puo' registrare online con il tax office e tramite il proprio account vedere la situazione ab origine anno per anno.

Arturo74.

p.s spiegami altrimenti come mai da due anni ho sempre lo stesso netto in busta paga (al netto di aumenti di stipendio e cambio di aliquote ovviamente) e differiscono solo per centesimi di mese in mese. e anche le due persone che lavorano per me.

Anonimo ha detto...

Si tratta del tax credit non utilizzato. Per i rimborsi riguardo gli anni precedenti si tratta di tasse pagate per sbaglio in piú.
Se non sbaglio c'é una quota del PRSI, quella versata da voi, che si puó trasferire in un altro sistema pensionistico o ritirare. Non saprei.

Anonimo ha detto...

Come fai ad avere lo stesso netto in busta?

Mah, non so modulando ad esempio il gross pay tenendo conto dei tax credits annuali e sottraendo una quota mensile variabile di tasse?

Anonimo ha detto...

"Come fai ad avere lo stesso netto in busta?

Mah, non so modulando ad esempio il gross pay tenendo conto dei tax credits annuali e sottraendo una quota mensile variabile di tasse?"

cioe' secondo te ha senso quello che hai scritto?

Vincent ha detto...

ma perche' non vi firmate?

Anonimo ha detto...

Gross pay (ore lavorate x retribuzione oraria)

- quota variabile di tax credit
- quota variabile di tasse

Le quote di cui sopra le calcoli tenendo fisso il netto.

Secondo te non ha senso?

Anonimo ha detto...

DICO ammettere di aver detto una stronzata ogni tanto farebbe bene anche a te, invece di stare sempre a dire che gli altri dicono stronzate.

negare pure un'evidenza empirica non solo e' sbagliato ma e' anche dannoso.

il calcolo del netto in busta si fa esattamente facendo /12 o /52, per il gross, le tasse e i tax credit.

il tax credit viene esattamente distribuito sui 12 mesi e l'unico modo per farlo e' /12 (o /52), prima riga del primo metodo (la tassazione viene distribuita equamente durante l'anno, The purpose of the PAYE system is to ensure that an employee's tax liability is spread out evenly over the year, non recita come hai scritto che devi pagare di piu' all'inizio dell'anno e meno dopo .).

di sicuro mese per mese c'e' quanto prendi all'anno (gross pay) il contabile mica puo' sapere in anticipo cosa succedera' il mese successivo....deve presumere che il tuo stipendio annuale sia lo stesso e di conseguenza agisce.

poi ci sono le eccezioni, aumenti di stipendio, licenziamento, dimissioni, nel primo caso ricalcolera' il tuo netto (che aumentera') visto che il tax credit rimane costante ma la income tax e prsi aumentano .negli altri due ti fara' il P45 e tanti saluti.

Arturo 74

Anonimo ha detto...

e giusto per ricommentare la tua spiegazione.

ha un senso matematico ma non ha un senso contabile.....

Arturo74

Anonimo ha detto...

@Arturo
Non posso ammettere di aver detto una stronzata, andrei contro il credo del blog stesso.

Bellalì ha detto...

Ciao,
vi confermo che se lasciate il Paese nei primi 180 giorni dell'anno, ricevete in dietro le tasse pagate per quell'anno (almeno una buona parte).
Dunque, se pensate di lasciare il Paese o l'avete fatto nei primi 180gg, fate il P50 e insieme al P45 lo mandate via email all'ufficio di revenue.it. Tempo un mese ricevete tutto in banca.
Provare per credere :)
E sono belle sorprese!

Anonimo ha detto...

@Bellali'....

...si certo, fatto salvo che dovrai fare il modello unico in italia e pagare tutto in italia.

Enjoy.

Arturo 74

Vincent ha detto...

e che lo presenti a fare.....

Anonimo ha detto...

Lo presenti se pensi di rimanere per almeno 183 giorni di fila in italia.

183 giorni=residente a fini fiscali. In quel caso le tasse versate in irlanda che ti sei fartto rimborsare, le devi versare al fisco italiano.

Se non le versi ti fanno il culo a capanna per evasione fiscale.

E te lo fanno di sicuro visto che in questo caso il fisco irlandese comunica col fisco italiano.

Come ti hanno detto, parla di sole, mare e figa che e' meglio.

Vincent ha detto...

ma chi ha detto che torni in italia... chi se ne frega!!!

Anonimo ha detto...

Come ti hanno fatto notare da qualche parte le tasse le devi pagare, ecco perche' devi presentare dichiarazione dei redditi nel paese dove ti trasferisci.

Se torni in italia compilerai il modello unico, se te ne vai da qualche altra parte compilerai l'equivalente di quel paese.

Te lo spiego tenendoti la manina.

I soldi delle tasse che hai versato al fisco del paese (A) nei primi 180 giorni dell'anno te li fai ridare indietro perche' ti vuoi trasferire nel paese (B).

I soldi che ti hanno ridato indietro li dovrai versare al fisco del paese (B) se ci rimani per piu' di sei mesi (183 giorni).

Se non lo fai se ne accorgono e in alcuni paesi rischi la galera.

Ma tu vai pure avanti a suon di "chi se ne frega".

Diego ha detto...

Se non torni in Italia, dovrai presentare l'equivalente del modello unico nel Paese dove sarai residente ai fini fiscali (ovvero 183 giorni o più durante l'anno solare, anche non di fila).

Prevengo una possibile domanda: "se non sto in nessun Paese per 183 giorni o più (ad esempio spostandomi ogni 3 mesi), le tasse non le pago?" - Le paghi comunque. Se non sei iscritto all'AIRE, la residenza fiscale è l'Italia, e si torna al modello Unico. Se sei iscritto all'AIRE, avrai dichiarato il tuo Paese di residenza e, di conseguenza, saprai dove pagare le tasse.

Non sono sicuro al 100% di come funzioni, ma sicuramente non si scappa, il fisco è ovunque.

Vincent ha detto...

ma io non mi trasferisco, cmq come fa l'italia a comunicare con L'irlanda?

Diego ha detto...

@Vincenzo: non mi riferivo a te in particolare; "se non torni in Italia" stava a significare "se uno non torna in Italia".

La tua domanda sul come le due amministrazioni possano comunicare mi sembra poco sensata: esistono telefono, email, fax e mille altri sistemi. Il rintracciarti è anche piuttosto facile, il tuo PPS number è legato al tuo documento di identità; da lì al tuo codice fiscale, e il gioco è fatto.

Anonimo ha detto...

>ma io non mi trasferisco, cmq come fa l'italia a comunicare con L'irlanda?

Con due bicchieri di carta e una corda molto lunga.

Poi magari sul modulo che compili per chiedere un rimborso perche' ti stai trasferendo, ti chiederanno anche i tuoi dati fiscali del paese di destinazione, che dici?

Vincent ha detto...

sai in in italia nelle amministrazioni pubbliche non si parla L'inglese...ed io ne so di esperienze...

Anonimo ha detto...

Quando si tratta di incassare stai tranquillo che le amminitrazioni pubbliche parlano anche cinese.

Poi se ti vuoi far multare per evasione fiscale fai pure.

Vincent ha detto...

ti ripeto io non lascio l'irlanda e non credo di tornare in Italia. era solo un ipotesi...

Anonimo ha detto...

Piuttosto che la comunicazione diretta, l'agenzia delle entrate italiane si fa prendere il pallino di controllare e basta....per questo bisogna avere le carte in ordine comunque.

Assumendo che comunque se capiti nella macchina del controllo sei colpevole e devi dimostrare di non esserlo.

Arturo 74

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