24 agosto 2009

Pizza Capricciosa

Ciao a tutti

volevo scambiare con voi l'esperienza sorpendente che mi e' capitata in Italia.

Ebene si, in una pizzeria al centro di Agropoli in provincia di Salerno ho comprato una pizza capricciosa a soli 2.5 eur, a Dublino presso http://www.bistrobianconi.ie/ a Ranelagh, Dublino 6, mi hanno chiesto la bellezza di 15.30 eur. Una differenza di ben 12.80 eur, unbelieveable!!!




Questa cosa si puo' spiegare con il potere d'acquisto, ma la differenza e' troppo alta. Posso capire che in provincia di Salerno non c'e' lavoro e che gli stipendi sono bassissimi ma non e' ammissibile una cosa del genere.
Posso capire che gli Irlandesi sono spendaccioni, ma non e' spiegabile.
Io glielo direi al Pizzaiolo di Bianconi,

che ne pensate?

Vincenzo , Dublino 24-08-09

36 commenti:

bacco1977 ha detto...

La capricciosa a Milano la trovi da 9 a 12 euro.
E' spiegabile col fatto che non e' un prodotto irlandese. Che speculano, e che altri pizzaioli te la fanno and 11 euro (4 euro in meno).

Resta il fatto che la pizza solo in campania la puoi trovare a quei prezzi.
E 2,50 e' veramente un miracolo.

Vincenzo ha detto...

anche a milano? anche se gli stipendi sono 1000 euri al mese? ;-))

enzo

Lyndon ha detto...

Dalle mie parti (Marche) una capricciosa costava dai 6 ai 10 euro. Una forchetta abbastanza ampia che riusciva a rendere deserte la maggioranza delle pizzerie.

Si, sono d'accordo con Bacco, 2,50 per capricciosa sono veramente poche.

Freddy ha detto...

Se prendevi la "Capriziosa" spendevi 30 centesimi in meno.

Ma dovevi prendere i mexican cannelloni, tipico piatto sardo (18.50 euro)...

Freddy ha detto...

Mi correggo: la "capriziosa" viene 12.50 euro.

andima ha detto...

ma almeno l'hai mangiata su Agropoli vecchio, il borgo antico, o al centro nel mezzo del corso?:) un po' distante dal centro ci son anche pizzerie che vendono margherita ad un euro se presa come seconda pizza da asporto, ma e' ovvio che stiamo parlando di un paesino, che se pur turistico, e' nel sud d'Italia, lontano da infrastrutture di un certo livello e servizi di qualità, e calcola che nonostante quei prezzi, il turismo e' in netto calo..

e' vero come dice bacco, e' un prodotto straniero e quindi si paga caro, anche se e' economico da realizzare (poi sul sapore e' un altro discorso, ma come base, e' tutto economico) ma il pizzaiolo di solito chiede una paga alta; anche a Milano come in tante altre citta' d'Italia la si paga cara. Ecco, non so se ordini una polenta a Napoli.. non so se la paghi cara.. non so neanche se ti offendono onestamente :D

ad ogni modo la pizza di Agropoli e' lontana miglia dalla migliore pizza di Napoli, ma quello si sa, e' un mondo a parte:)

dancerjude ha detto...

...per non parlare poi del sapore...

Alfredo_s@x ha detto...

Enzo facendoti notare che il paniere dei beni che misura il potere d'acquisto e' formato da molto beni, non uno solo e non solo la pizza. Quindi si il potere d'acquisto qui e' piu' alto.

Quindi io preferisco lavorare qui e pagarla di piu'. Tuttavia di dico che io se vado al ristorante non prendo mai la pizza, perche' non e' la specialita' locale.
E' come andare a Salerno e lamentarsi del prezzo di una Guinness e del sapore diverso. La Guinness e' buona solo qui.


Riguardo i prezzi del singolo bene che in questo caso e' la margherita, a Roma costa 5/7 euro in un ristorante medio. A Salerno se vedi bene parte da 4/5 euro e la capricciosa 8/10 euro. Dipende da quanto elegante sia il posto, se e' pizzeria, trattoria o ristorante ed anche in quale citta'. Agropoli non si puo' paragonare a Dublino, una capitale.
A Dublino i fitti per le attivita' sono alle stelle, ora con i rinnovi stanno scendendo ma molti son ancora con vecchi contratti e quelli sono i prezzi che riescono a fare. A Dublino non c'e' uno sfruttamento come in Italia della manodopera dove sai benissimo che nelle piccole cittadine "pisciano" in mano ai camerieri con 30 o 40 euro per 8/10 ore di lavoro. Io lo so benissimo perche' tra i tanti mestieri che ho avuto son stato anche cameriere. Bacco anche se posso permettermi di dirlo.

Per finire, una considerazione sul comportamento del consumatore, i ristoranti qui si son trovati una marea di persone che mangiavano piu' per riempirsi lo stomaco che per gusto, aiutati da portafogli belli pieni.
In Italia, soprattutto al Sud, spesso si va al ristorante per mangiare qualcosa che non si riesce a preparare cosi bene a casa; si cerca la specialita', c'e' concorrenza, le persone fanno selezione. Se costa troppo o non e' buono non ci vanno al ristorante.

Potremmo fare il paragone opposto su migliaia di cose tipo

1) Perche' i conti correnti in Italia sono contratti con sanguisughe? Non e' come qui che non costa nulla.

2) Perche' qui non servono marche da bollo per ogni cosa che richiedi ai servizi pubblici? Sono 15 o 20 euro a botta ancora in Italia.

3) Ricordi la storia del supplemento musica nei locali a Salerno?

E mi fermo qui.

Sono solo esempi come dicevo. Ci sono cose piu' costose qui, altre in Italia, ma tirando le somme il potere d'acquisto e' superiore.

Alfredo_s@x ha detto...

Pero ti dico una cosa caro Enzo, quando vado in Italia ne approfitto di questi prezzi cosi bassi se proporzionati ai nostri stipendi e faccio il pappone!

bacco1977 ha detto...

@Alf

Ho fatto il cameriere per 5 anni.
Prendevo dai 30 ai 35 euro a serata...
nn aggiungo altro...

Diego ha detto...

Alfredo, confermo e sottoscrivo:
Perche' i conti correnti in Italia sono contratti con sanguisughe? Non e' come qui che non costa nulla.

Ne parlavo qualche giorno fa con Antonio, sto finalmente per chiudere il mio conto in Italia dopo i mille problemi che ho avuto con loro. Internet Banking pessimo e carissimo, costi annui altissimi, interessi nulli, investimenti molto svantaggiosi proposti da loro, incompetenza assoluta (conosco le nuove normative ITALIANE meglio di loro, quando ne ho parlato sono caduti dalle nuvole) e comportamenti scorretti (tipo presentarti sempre e solo l'ultima pagina di ogni contratto e insistere perche' tu lo firmi a tutti i costi; forse un giorno ti daranno le altre pagine).

Aggiungiamo che sono stato cliente della banca italiana per piu' di 30 anni, e vediamo come il trattamento pessimo e' ancora piu' ingiustificato. E hanno avuto il coraggio di dirmi che "in Irlanda ti danno interessi alti, ma di sicuro ci sono spese nascoste che tu non sei in grado di vedere". Servizio eccellente, niente da dire.

Ho avuto qualche problema anche qui con l'AIB e Bank of Ireland, ma non a questi livelli.

antonio ha detto...

2.5 eu, gia' penso alla qualita' della materia prima..

bacco1977 ha detto...

@Antonio

Va chiesto ad andima.

Cmq ultimamente leggevo di gente che paventava dubbi sui pomodori (dalla Cina) e sulle farina.
Non mi riferisco ad Agropoli, ma a tutte le pizzerie Italiane.

Imamgino che ad agropoli fossero ingredienti della piana del sele. Li c'e' una grossa produzione di mozzarelle, e pomodori. Farina non saprei. ;)

bacco1977 ha detto...

ho detto una cazzata

Anche considerando che siano prodotti locali, questa e' una capricciosa.

Pomodoro
Mozzarella
farina
forno
spese del locale
acciughe
olive
carciofini


non mi torna. 2,50 euro mi lascia perplesso sulla qualita' degli ingredienti.
Una capricciosa a Cava costa dai 4,50 ai 7 euro.

Alfredo_s@x ha detto...

Bacco grazie per la testimonianza.
Grazie anche a te Diego. I conti correnti in Italia costano minimo 200€ all'anno e ci sono grosse spese di chiusura. Non hanno mai dato piu dell'1/2% di interessi.
Insomma tu hai bisogno di loro e loro ti spennano. Classica mentalita' di servizio italiana.
Io non ho mai avuto un conto in Italia.Riguardo la qualita' delle materie prime di questa pizza, non saprei. Certo nei paesini la pizza costa sempre poco. Ma immaginate quanto bassi sono i fitti, spesso i gestori sono anche i propritari del locale, quanto "piscio" danno ai camerieri, niente tasse o quasi niente. Scontrino? Pagano davvero 'IVA?
Insomma tante cose tirano il prezzo giu. Di sicuro la mozzarella non era di bufala.

Alfredo_s@x ha detto...

Enzo era buona la pizza?
Sto pensando a Vannullo...

bacco1977 ha detto...

immenso vannullo

pallotron ha detto...

ci sono conti correnti a 0 spese come in irlanda anche in italia

antonio ha detto...

@pallotron: del tipo che se vado in filiale non pago le operaizoni, se uso internet non pago e se prelevo in un bancomat non della banca non pago?

A saperlo...

Sorvolero' sui costi del bollo

bacco1977 ha detto...

@Angelo

sei un sindromato :P

voglio prove! dati! numeri!

pallotron ha detto...

il bollo lo paghi anche in irlanda.
vedere intesanpaolo zero tondo ad es.
non sono proprio zero spese e' vero: ci sono i trucchi, ma basta leggere le condizioni informative per non farsi inculare.
ad es. anche i conti irlandesi non sono zero spese se vai fuori dall'area EUR. tutto relativo, come al solito.
niente e' zero spese, anche in irlada ti inculano se chiedi uno statament cartaceo, una carta, etc etc.

se conosco il prospetto informativo sai quello che devi fare per tenerlo a zero :D

pagobancomat e' 0 commissioni ad es.
e' vero i prelievi fuori dagli atm della banca li paghi ma basta pagare sempre con la carta o prelevare solo agli atm della banca :D

pedro ha detto...

a Napoli, alla pizzeria da Michele in corso umberto, una delle migliori di Napoli(quindi del mondo:-D) 6 pizze margherita (che è l0unica pizza vera!)e 6 birre, 35€.
6€ a testa, ma avrei pagato anche 10€ a testa vista a bontà che sicuramente conoscete.
anche solo entrare in un luogo sacro come quello, il tavolaccio in marmo, l'odore del forno, non hanno prezzo.
anche da di napoli a fuorigrotta una pizza costa sui 3€ (che reputo tanto, ma con l'avvento dell'€ ci hanno FREGATI senza attenuanti, prima una pizza costava 3/4000lire).
io sono antiglobal:la pizza va presa solo a Napoli, gli arancini solo in sicilia, la polenta solo in padania, la guinness solo in irlanda, il cibo cinese in cina...

bacco1977 ha detto...

@pedro

nessuna obiezione.
Che ne pensi della pizza sorrentina e di vico? quelle al metro intendo.

dancerjude ha detto...

@pedro

d'accordo con la salvaguardia delle opere di intelletto come la pizza :-) e comunque della propria cultura in generale, ma la globalizzazione non è solo un fatto economico (e quindi negativo), e (secondo me) non si basa solo sul cibo, ma sta nel condividere le proprie tradizioni agli altri pur preservandone l'origine...
è chiaro che la miglior pizza si fa a Napoli e il miglior gulash si fa in Ungheria così come il miglior panino con la porchetta lo fanno ad Ariccia :-) ma per fare una pizza decente secondo te io dovrei fare ogni settimana 200 km ? o è meglio andare da Angelo (un napoletano che sta qui dalle mie parti) che non mi fa tanto rimpiangere Napoli (e la margherita la pago 4 €) ? :-)

pedro ha detto...

@ dancerjude:
io sono fondamentalista ed estremo in molte mie idee.
col tempo sto cercando di prenderla meno sul serio, su tutto, ma in generale, se faccio una cosa ci penso bene.
mangiare una pizza a dublino, bere guinness a napoli è una grossa tragedia.
prima di tutto, sono sicuro che il gusto non sia lo stesso, seppur il pizzaiolo ci metta impegno ed il barman pure.
il fatto peggiore è che un prodotto (birra, pomodori,mozzarella)debba essere esportato in grosse quantità per la grande massa, creando un immenso impatto ambientale.
apprezzerei di piu' una birra locale(in italia abbiamo la sconosciuta menabrea) o una pizza irish rispettando la natura e le economie locali.
io mangio pizza solo nella mia città, la aspetto per mesi e mesi e non mi piego (spero)a questa globalizzazione.
saluti;-)

antonio ha detto...

ahaha pedro secondo te quello che fa la pizza a 2.50 usa prodotti locali o pelati cinesi??? A napoli pensi che usino tutti prodotti locali?? sveglia!!!

A certi prezzi la materia prima e' quella che e'

vinz_745 ha detto...

Pedro, come hai ragione.

La migliore pizzeria di Napoli è di sicuro la migliore pizzeria del mondo.

La pizza di Napoli non ha uguali

Zax (Andrea) ha detto...

2.50 è un prezzo introvabile anche in Veneto ! credo che i più bassi siano in certe pizzerie da asporto nei centri commerciali, ma siamo sempre sui 5.50

Andrea

dancerjude ha detto...

@pedro

beh magari a Dublino la pizza la eviterei di mangiare pure io come la evito di mangiare a Roma...
solo se conosco il "prodotto finale" ci ritorno in un posto...
per quanto riguarda la Guinness a Napoli ti dò ragione per un semplice motivo: (all'epoca) un anno di militare in Friuli mi hanno fatto capire quanto è buona la Moretti alla spina, per poi tornare a Napoli e sentirmi disgustato dalla Moretti in bottiglia (che infatti bevo molto poco perchè non mi piace)...
fatto sta che ai romani la pizza napoletana (quella che loro chiamano la pizza "alta") non sempre piace, è una questione di gusti...
pure io ho assagiato il kebab in grecia e non era affatto male e invece quello qui mi ha fatto schifo, magari se la mangio nei paesi arabi è fantastico che ne so...
poi, per inciso, quando vado a Napoli (ogni anno, anno e mezzo ormai, nonostante la distanza irrisoria) non mi faccio mai mancare la pizza, meglio se da Lombardi a Santa Chiara ;-)
chiudo: in un anno di militare tra Udine e Gorizia avrò mangiato per almeno 150 volte la pizza in almeno una cinquantina di pizzerie in giro per il Friuli e il Veneto, e posso dirti che dove c'erano pizzaioli campani (napoletani, salernitani, ecc.) la pizza sembrava "quasi" quella napoletana, e quindi io penso che sia anche una questione "di mano"... la storia che a Napoli la pizza e il caffè siano più buoni per una questione di acqua, non la bevo ;-)

bacco1977 ha detto...

quoto il direttore...

pedro ha detto...

non so se usano pelati cinesi, c'è già abbastanza fango sulla pizza napoletana.
si sa, i problemi in italia li ha solo Napoli...mozzarella alla diossina, legno delle bare o con vernici tossiche, acqua intossicata...
tanto devo morire, preferisco morire gustandomi la vera pizza :-)

bacco1977 ha detto...

possiamo dunque asserire che quella era una capricciosa NOGLOBAL

Vincenzo ha detto...

hey
Sono stato molto busy questi giorni quindi Rispondo a tutto :

- si ricordo il supplemento musica a salerno, incredibile no ?
- neanche io non ho mai aperto un conto italiano, perche' non mi volevano far leggere le condizioni generali, quindi dovevo firmare al buio. incredibile!!!
- Lo scontrino me lo ha fatto ma l'ho perso, quindi ha pagato l'iva. ed era una pizzeria del centro. La mozzarella era un fior di latte.
-la pizza era eccezionale, mi sono leccato le mani, poi ho sorriso tutto il tempo per il prezzo ;-)mia madre, prendeva la palla al balzo per farmi tornare..( vir ca se sparagn se camp pure cu 900 eur o mese)ed io ribbadivo, se lo trovi il lavoro a 900 eur
- La pizza e' buona ovunque al sud.
- A napoli io andavo sempre da spunzillo. eccezionale...li la margherita costa 3 euri..
- Adesso i cinesi fanno anche i pelati ?


Ragazzi un giorno andro' da bianconi o un un'altra pizzeria a dublino e gli diro' la verita'...il fatto che la gente spende...

enzo

Alfredo_s@x ha detto...

Anche in IRlanda si potrebbe mangiare una pizza napoletana, io la faccio a casa e viene meglio della migliore pizza che ho mai provato nei ristoranti a Dublino. E potrebbe essere no global, i pomodori potrebbero essere molto saporiti anche se coltivati qui, Diego ce lo dimostra. Non possono essere gli stessi di San Marzano ma non dobbiamo essere troppo perfezionisti tanto da sforare nella perversione!
Sono daccordo con Dancerjude insomma.
Pedro, l'impatto negativo del trasporto delle merci e' una cosa seria. Questa volta sono con te. In Irlanda il settore finanziario nel lontano 96 ha cominciato a pompare l'economia in maniera non salutare e non sostenibile e gli irlandesi si sono allontanati dall'agricoltura perche' si potevano fare piu' soldi in altri settori. I paesi dovrebbero invece puntare alla autosufficienza alimentare, se non possono raggiungerla dovrebbero almeno provarci.
Purtroppo non e' facile. A me sembra assurdo trasportare mele dalla nuova zelanda. Capisco frutti che qui probabilmente non potrebbero mai crescere tipo avodaco, ma le mele? E' una follia.

bacco1977 ha detto...

@enzo

Ormai tutto il mercato dei pelati italiano e' in mano alla cina.
Anche le pizzerie ne subiscono le conseguenze.
Chi dice "Ho mangiato un pomodoro freschissimo" in una citta' come Napoli fa solo retorica. Napoli e' globalizzata come ogni altra citta' europea.

Solo i piccoli centri, come Agropoli , possono ancora garantire, nella maggior parte dei casi, prodotti freschi.
Ma a 2,50 euro ne dubito fortemente. Hai mangiato pomodori cinesi, mettitelo in testa, prodotti in condizioni igieniche che preferisco non immaginare.

bacco1977 ha detto...

http://www.primapress.it/news/125/ARTICLE/3210/2009-05-06.html

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