27 febbraio 2012
Licenziamenti
Vi rendete conto ? non c'e' nessun diritto lavorativo. L'azienda ti puo' trattare come vogliono loro. Fanno quello che vogliono!!!
meditate
Vincent
6 dicembre 2011
Budget 2012 - Ireland
http://www.revenue.ie/en/press/budget/2012/budget-summary-2012.pdf
solo il rent relief e la vat sono peggiorati..
vincent
25 agosto 2011
Batosta Italiana
si sta avvicinando la batosta italiana, infatti vogliono cominciare ad applicare la patrimoniale sui risparmi, redditi e case per colpire i poveri cittadini. In Irlanda hanno applicato la pension levy senza avvertire.
http://www.dedominicis.it/2011/08/arriva-la-patrimoniale-il-guardiano-dei.html
vi consiglio di salvare i vostri averi dall'Italia.
in tutta questa crisi chi paga il povero cittadino lavoratore.....
enzo
15 agosto 2011
Comuni e province da abolire
dopo la finaziaria di emergenza della settimana scorsa si e' deciso di abolire 37 province e tutti i comuni piccolini:
le Province:
http://www.repubblica.it/economia/2011/08/12/news/scheda_province-20381895/
e i Comuni:
http://maps.kataweb.it/mapperedazionali/locali_repubblica/I_COMUNI_DA_TAGLIARE/map.html?ref=HRER1-1
http://www.repubblica.it/politica/2011/08/14/news/portofino-20449302/?ref=HRER1-1
secondo il mio punto di vista hanno fatto bene per ridurre i costi. cosa ne pensate voi ?
saluti
Enzo
18 luglio 2011
Default
http://www.corriere.it/esteri/11_luglio_13/minnesota-stato-fallito_a3f083f8-ad6e-11e0-83b2-951b61194bdf.shtml
non possono comprare neanche piu' le birre:
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/411553/
come e' possibile che lo stato non abbia aiutato il Minnesota ? come L' EU con Grecia , Irlanda e Portogallo .
secondo me per non trascinare la crisi a livello americano.
grazie
enzo
8 maggio 2011
Grecia

8 luglio 2010
Famiglie: reddito ancora in calo meno risparmio, spese in aumento
guardate la'rticolo menzionato sotto, che si rifa' a questo link :
http://www.repubblica.it/economia/2010/07/08/news/istat-famiglie-5471679/
L'italia continua ad affondare, stiamo messi molto male. Onestamente non so se riusciro' mai a tornare nel bel paese.
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ISTAT
Famiglie: reddito ancora in calo
meno risparmio, spese in aumento
potere di acquisto è sceso dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. La spesa è tornata a crescere dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Cala la quota di profitto delle società non finanziarie (-0,7 punti)
ROMA - Il reddito delle famiglie italiane continua a scendere. Gli effetti della crisi economica pesano sulle tasche dei cittadini. Secondo i dati Istat nel primo trimestre dell'anno le famiglie italiane mostrano una contrazione del risparmio e del reddito. In dettaglio, il reddito disponibile delle famiglie diminuisce dello 0,2% sul trimestre precedente.
L'Istat, precisa che si tratta del reddito lordo disponibile, ovvero quello destinato al consumo e al risparmio. Nel primo trimestre del 2010 la propensione al risparmio delle famiglie (definita dal rapporto tra il risparmio lordo delle famiglie e il loro reddito disponibile) ha raggiunto il 13,4 per cento, riducendosi di 0,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 1,6 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2009.
La spesa delle famiglie per consumi finali si è ridotta dello 0,7% rispetto a un anno prima ma è tornata a crescere dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Nello stesso periodo, il potere di acquisto delle famiglie, vale a dire il reddito disponibile in termini reali, è sceso dello 0,5% rispetto al trimestre precedente.
Il tasso di investimento delle famiglie (definito dal rapporto tra gli investimenti fissi lordi, che comprendono gli acquisti di abitazioni e gli investimenti strumentali delle piccole imprese classificate nel settore, e il loro reddito disponibile lordo) nel primo trimestre 2010 si è attestato all'8,5 per cento,
Rispetto al corrispondente periodo del 2009, gli investimenti fissi lordi delle famiglie si sono ridotti (-10,5 per cento) in misura superiore alla flessione del loro reddito disponibile, determinando una riduzione del tasso di investimento del settore di 0,8 punti percentuali.
Nel primo trimestre 2010, la quota di profitto delle società non finanziarie (data dal rapporto tra il risultato lordo di gestione e il valore aggiunto lordo a prezzi base) si è attestata al 40,6 per cento, con un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente: il risultato lordo di gestione delle società non finanziarie, infatti, è cresciuto dell'1,2 per cento, in misura superiore all'aumento dello 0,4 per cento registrato dal valore aggiunto. Rispetto al corrispondente trimestre del 2009, invece, la flessione del risultato lordo di gestione si è attestata su livelli superiori a quella del valore aggiunto: pertanto la quota di profitto delle società non finanziarie ha perso 0,7 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2009.